Le migliori aperture di scacchi per principianti
Di aperture con un nome ce ne sono centinaia. A chi comincia ne bastano cinque: tre per quando ha il bianco, due per quando ha il nero. Con queste arrivi alla decima mossa con una posizione giocabile contro quasi chiunque.
Il criterio di scelta è uno. Sono aperture in cui capisci perché muovi, e quindi sai cosa fare anche quando l'avversario esce dal copione.
Cosa hanno in comune
Tutte e cinque fanno le stesse quattro cose, in ordine diverso.
- Mettono almeno un pedone al centro.
- Fanno uscire cavalli e alfieri prima della donna.
- Portano il re al sicuro con l'arrocco entro le prime dieci mosse.
- Non muovono lo stesso pezzo due volte senza un motivo.
Il perché di ognuno è spiegato nei principi di apertura. Se un'apertura rispetta questi punti, va bene per imparare. Se ti chiede di ricordare venti mosse per non perdere subito, lasciala a più avanti.
Con il bianco
1. Apertura Italiana
1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ac4
È la prima che si insegna. Pedone al centro, cavallo fuori, alfiere puntato su f7, arrocco pronto. Porta a partite aperte, piene di tattica, in cui gli errori si pagano presto e quindi si imparano presto. Le idee e gli sbagli tipici li trovi nell'articolo sull'apertura Italiana.
Fa per te se ti piace attaccare e vuoi capire come lavorano insieme i pezzi.
2. Sistema Londra
1. d4 d5 2. Af4
Il Sistema Londra è uno schema fisso più che un'apertura: il bianco mette i pezzi quasi sempre sulle stesse case, qualunque cosa faccia il nero. Pedone in d4, alfiere in f4, pedoni in e3 e c3, cavalli in f3 e d2.
Sistema Londra
Posizione iniziale
Il vantaggio è evidente: lo impari in un pomeriggio. Lo svantaggio è che rischi di giocare con il pilota automatico. Il nero ha modi precisi per dare fastidio, per esempio attaccare presto il pedone b2 con la donna, e bisogna comunque guardare cosa fa.
Fa per te se hai poco tempo per studiare e preferisci arrivare al centro partita senza sorprese.
3. Gambetto di donna
1. d4 d5 2. c4
Il bianco offre un pedone laterale per indebolire il centro del nero. Non è un vero regalo: il pedone si riprende quasi sempre. Le partite sono più lente dell'Italiana e si vincono accumulando piccoli vantaggi. È un buon modo per imparare cosa sono le strutture di pedoni. Mosse, varianti e trappole sono nell'articolo sul Gambetto di donna.
Fa per te se ti piace costruire e non hai fretta di dare matto.
Con il nero
Con il nero non scegli tu: rispondi. Ti servono una risposta a 1. e4 e una a 1. d4, che insieme coprono la grande maggioranza delle partite che giocherai. Quando vorrai qualcosa di diverso, il confronto tra le difese è nelle aperture con il nero.
4. Contro 1. e4: rispondi 1... e5
Centro contro centro. Poi cavallo in c6 a difendere il pedone, l'altro cavallo in f6, alfiere in c5 o in e7, arrocco. Sono le stesse idee dell'Italiana viste dall'altra parte, e questo è il motivo per cui conviene: impari un'apertura e ne conosci già mezza per l'altro colore.
Con il nero contro 1. e4
Posizione iniziale
Un'avvertenza. Dopo 1. e4 e5 il pedone f7 è difeso solo dal re, e chi ha il bianco lo sa. Prima di ogni mossa controlla se donna e alfiere avversari guardano quella casa: è così che nasce il matto del barbiere.
La Difesa Siciliana è più ambiziosa, ma chiede molto più studio. Puoi arrivarci dopo.
5. Contro 1. d4: rispondi 1... d5 e poi e6
1. d4 d5 2. c4 e6
È il Gambetto di donna rifiutato. Il nero tiene un pedone fisso al centro e lo sostiene con un altro. Poi cavallo in f6, alfiere in e7, arrocco. Lo stesso schieramento funziona anche se il bianco gioca il Londra o un'altra apertura di pedone di donna, quindi con un solo schema copri quasi tutto. Quando vorrai qualcosa di più combattivo, la Difesa Est-indiana ti aspetta.
L'unico pezzo che fatica a trovare posto è l'alfiere in c8, chiuso dietro il pedone e6. Ci si convive, come nella Difesa Francese contro 1. e4.
Come studiarle senza annoiarsi
- Scegline una per colore e tienila. Cambiare apertura a ogni sconfitta è il modo più sicuro per non impararne nessuna. Dalle almeno una trentina di partite.
- Impara le prime sei mosse, non le prime quindici. Oltre, a questo livello, l'avversario avrà già fatto qualcosa che sui libri non c'è.
- Dopo ogni partita guarda dove sei uscito dallo schema. Chi ha deviato per primo, tu o l'altro? E dopo quella mossa, chi stava meglio?
- Non contare sulle trappole. Funzionano una volta. I quattro punti all'inizio di questa pagina funzionano sempre.
Le partite dei principianti si decidono quasi sempre dopo l'apertura, per un pezzo lasciato in presa o una tattica non vista. L'apertura serve ad arrivarci con tutti i pezzi fuori e il re al coperto. Per il resto ci vuole l'occhio, e quello si allena un problema alla volta: è il lavoro che fanno i puzzle del Calendario degli Scacchi.