Arrocco corto e arrocco lungo: come si fa e quando non si può
L'arrocco è una mossa speciale: il re si sposta di due case verso una torre, e la torre gli passa sopra e si mette al suo fianco. È l'unica volta in cui muovi due pezzi nello stesso turno, e l'unica in cui il re fa più di un passo. Le mosse normali di tutti i pezzi sono in come si muovono i pezzi.
Corto e lungo
- Arrocco corto (si scrive 0-0): verso la torre più vicina, sul lato di re. Il re bianco va da e1 a g1, la torre da h1 a f1.
- Arrocco lungo (si scrive 0-0-0): verso la torre più lontana, sul lato di donna. Il re bianco va da e1 a c1, la torre da a1 a d1.
Per il nero è uguale, sull'ottava traversa. Lato di re e lato di donna prendono il nome dalla posizione iniziale dei pezzi.
L'arrocco corto del bianco
Posizione iniziale
Quando non si può arroccare
- Il re ha già mosso. Anche se è tornato al suo posto.
- Quella torre ha già mosso. Con l'altra, se è ancora ferma, si può.
- Ci sono pezzi in mezzo. Tra re e torre le case devono essere vuote.
- Il re è sotto scacco. Non si esce da uno scacco arroccando.
- Il re passerebbe su una casa attaccata, o ci finirebbe. Il re non può attraversare né raggiungere una casa controllata dall'avversario.
Due dubbi frequenti. La torre può essere attaccata: l'arrocco resta valido. E nell'arrocco lungo la torre può passare su una casa attaccata, perché la regola riguarda solo il re.
Perché conviene farlo presto
Con una mossa ottieni due cose. Il re lascia il centro, dove le colonne si aprono per prime, e va a ripararsi dietro tre pedoni. La torre esce dall'angolo e si avvicina al centro, dove serve.
Di solito si arrocca corto, perché bastano due pezzi da sviluppare e il re resta più protetto. L'arrocco lungo è più aggressivo: la torre arriva subito su una colonna centrale, ma il re è un po' più esposto. Quando i due giocatori arroccano su lati opposti, spesso ne esce una partita d'attacco, come succede in molte varianti della Difesa Siciliana.
Nella partita dell'Opera Morphy arrocca lungo proprio per questo: con una mossa mette la torre sulla colonna d, e da lì parte il sacrificio decisivo.
Come si esegue sulla scacchiera
In torneo si tocca prima il re, lo si sposta di due case, poi si muove la torre. Se tocchi prima la torre, l'arbitro può obbligarti a muovere solo quella. È la regola del pezzo toccato, pezzo mosso.