Tattiche di scacchi per principianti: le quattro da conoscere
La tattica è la parte degli scacchi in cui si vincono i pezzi. Una partita tra principianti raramente si decide per un piano raffinato: di solito qualcuno lascia qualcosa in presa, o non vede un attacco doppio. Le tattiche di base sono quattro e conviene conoscerle per nome, perché una cosa che ha un nome si riconosce prima.
La forchetta
Un pezzo ne attacca due con una mossa sola. L'avversario ne può salvare uno, l'altro lo prendi tu. Può farla qualsiasi pezzo, anche un pedone, ma lo specialista è il cavallo, perché donna, torre e alfiere non muovono come lui e quindi non possono riprenderlo. Su come nasce la forchetta di cavallo c'è un articolo a parte.
Qui un esempio che capita davvero, dopo le prime mosse dell'apertura Italiana. Il bianco porta il cavallo in g5 e punta f7. Il nero pensa di scacciarlo con il pedone h.
1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ac4 Cf6 4. Cg5 h6?? 5. Cxf7
La forchetta in f7
Posizione iniziale
Il cavallo in f7 attacca la donna e la torre. Il re non può catturarlo, perché l'alfiere lo difende. La mossa giusta per il nero era 4... d5, che chiude la diagonale dell'alfiere. Gli altri tipi di attacco doppio, con tre puzzle da risolvere, sono nell'articolo sulla forchetta negli scacchi.
L'inchiodatura
Un pezzo è inchiodato quando non può spostarsi senza scoprire un pezzo più importante che sta dietro, sulla stessa linea. La fanno solo i pezzi che muovono in linea retta: alfiere, torre e donna.
Ce ne sono due tipi. Se dietro c'è il re, l'inchiodatura è assoluta: il pezzo non può muoversi proprio, lo vieta il regolamento. Se dietro c'è un altro pezzo, per esempio la donna, è relativa: muoversi è permesso, ma di solito costa caro.
Nella partita Spagnola l'inchiodatura assoluta compare alla terza mossa.
1. e4 e5 2. Cf3 Cc6 3. Ab5 d6 4. d4 Ad7
L'inchiodatura nella Spagnola
Posizione iniziale
Quando il nero gioca d6, il cavallo in c6 resta bloccato davanti al re. Il bianco ne approfitta subito: un pezzo inchiodato va attaccato ancora, meglio se con un pedone. Il nero di solito scioglie l'inchiodatura mettendo l'alfiere in d7.
Attenzione a quel "di solito" sull'inchiodatura relativa. A volte il pezzo inchiodato si muove lo stesso e chi inchiodava ci rimette: è il meccanismo della trappola dell'elefante, che trovi nell'articolo sul gambetto di donna.
L'infilata
È un'inchiodatura al contrario. Stavolta il pezzo più importante sta davanti: viene attaccato, deve togliersi, e quello dietro resta in presa. Il caso tipico è lo scacco al re con un altro pezzo sulla stessa linea.
L'esempio più utile viene dai finali di torre. Il bianco ha un pedone a un passo dalla promozione, ma la sua torre gli sta davanti e sembra inutile. Il re nero è in f7, ed è la casa sbagliata.
L'infilata nel finale di torri
Posizione iniziale
La torre lascia il pedone e minaccia di promuoverlo. Il nero lo cattura, arriva lo scacco in h7 e la torre nera cade. Con il re in g7 o in h7 il trucco non funzionerebbe, perché sulla settima traversa non ci sarebbe lo scacco. Per questo in questi finali il re che difende resta lì.
L'attacco di scoperta
Sposti un pezzo e ne scopri un altro che stava dietro: l'attacco lo porta quello fermo. Il bello è che il pezzo che si muove può andare a minacciare qualcos'altro, e così le minacce diventano due. Se il pezzo scoperto dà scacco, si chiama scacco di scoperta, e chi si è mosso può permettersi quasi tutto: l'avversario deve prima pensare al re.
C'è una trappola famosa nella difesa Russa, detta anche Petrov. Il nero copia le mosse del bianco una volta di troppo.
1. e4 e5 2. Cf3 Cf6 3. Cxe5 Cxe4? 4. De2 Cf6?? 5. Cc6+
Lo scacco di scoperta nella Russa
Posizione iniziale
Il cavallo va in c6, la donna in e2 dà scacco, e la donna nera è attaccata. Persa. Il nero doveva giocare prima 3... d6, per scacciare il cavallo, e solo dopo riprendere il pedone.
Come si allenano
Le quattro tattiche hanno una cosa in comune: funzionano quando ci sono pezzi non difesi o pezzi allineati. Prima di ogni mossa guarda quelle due cose, da tutte e due le parti. Quali pezzi non sono protetti da niente? Quali stanno sulla stessa colonna, traversa o diagonale?
Il resto è ripetizione. Risolvere pochi problemi al giorno è una delle abitudini per migliorare a scacchi che costano meno fatica. Se vuoi cominciare dal facile, ci sono i matti in una mossa: in uno di quelli il difensore non difende niente, perché è inchiodato. Quando ti senti pronto, prova i cinque problemi misti con soluzione, dove tornano attacco doppio, inchiodatura e infilata.
Tra i sei tipi di pagina del Calendario degli Scacchi ci sono i puzzle, con il loro QR code. Sono un buon posto per mettere alla prova queste quattro idee, un foglio alla volta.