Scacco matto in una mossa: 5 esercizi per chi inizia
Il matto in una mossa è l'esercizio da cui partono tutti. Non c'è niente da calcolare in profondità: la mossa vincente è lì, sulla scacchiera, e devi solo vederla. Il difficile è che a inizio carriera non la si vede quasi mai. Si dà uno scacco qualsiasi, il re scappa, e l'occasione è andata.
Qui sotto trovi cinque posizioni, una per ogni pezzo che può dare matto. Prima, però, serve un controllo da fare ogni volta.
Scacco e scacco matto non sono la stessa cosa
Lo scacco è una minaccia al re. Lo scacco matto è una minaccia a cui non c'è rimedio. Chi riceve uno scacco ha tre modi per uscirne (li trovi spiegati meglio in scacco e scacco matto):
- spostare il re su una casa non attaccata;
- catturare il pezzo che dà scacco;
- mettere un pezzo in mezzo, tra il re e chi lo attacca.
È matto solo se tutte e tre le porte sono chiuse. Quindi, quando pensi di aver trovato la mossa, fatti tre domande nello stesso ordine. Il re ha una casa libera? Qualcuno può prendere il mio pezzo? Qualcuno può mettersi in mezzo? Se la risposta è no tre volte, gioca.
Un dettaglio che risparmia tempo: contro il cavallo e contro il pedone non ci si può mettere in mezzo. Il cavallo salta, il pedone attacca da una casa di distanza. Restano solo le prime due domande.
Dove guardare per primo
Non provare tutte le mosse. Guarda il re avversario e conta quante case ha attorno in cui può andare. Un re in mezzo alla scacchiera ne ha otto, sul bordo cinque, nell'angolo tre. Più è schiacciato contro il bordo e circondato dai suoi pezzi, meno lavoro ti resta.
Poi elenca i tuoi scacchi, tutti, anche quelli che sembrano regalare un pezzo. In un matto in 1 la soluzione è per forza uno scacco, quindi la lista è corta: tre o quattro mosse da controllare con le tre domande.
Cinque matti in 1 da risolvere
Tocca un pezzo, poi la casa dove vuoi portarlo. Sono posizioni vere, prese dal Calendario degli Scacchi 2027.
Sei il bianco. Matto in una mossa.
Foglio del 2 maggio 2027.
Le soluzioni e lo schema dietro ognuna
Mostra le soluzioni
Torre. 1. Te8#. È il matto del corridoio. Il re nero è sull'ultima traversa, chiuso dai suoi pedoni in g7 e h7, e la torre gli toglie tutta la riga. Nessun pezzo nero arriva in f8 o in g8 a coprire.
Donna. 1. Dxh7#. La donna prende il pedone accanto al re, che vorrebbe mangiarla ma non può: il cavallo in g5 la protegge. La casa g8 è occupata dalla torre nera, quindi il re non ha dove andare. La donna da sola non dà quasi mai matto. Le serve un pezzo che la sostenga.
Cavallo. 1... Cc2#. Il re bianco è ancora in e1, circondato dai suoi pezzi. La donna bianca in d2 guarda la casa c2, eppure non può catturare: è inchiodata dall'alfiere nero in b4, e se si muovesse lascerebbe il re sotto scacco. Un pezzo inchiodato difende solo in apparenza.
Alfiere. 1... Axg3#. Al bianco mancano i pedoni delle colonne f e h, quindi la diagonale che va da h4 a e1 è scoperta. L'alfiere ci entra prendendo in g3: nessuno può catturarlo e il re non ha una casa libera. È la stessa diagonale del matto dell'imbecille, il più veloce che esista.
Pedone. 1... d2#. Il bianco ha una donna in più e perde lo stesso. Il pedone avanza e dà scacco, protetto dal suo re. L'altro pedone, in e2, controlla d1 e f1. Il re nero in e3 copre il resto. Anche il pezzo che vale meno può chiudere la partita.
L'errore tipico: lo scacco "tanto per"
Tra chi inizia gira l'idea che dare scacco sia sempre una buona mossa. Non lo è. Uno scacco che non porta a niente spesso aiuta l'avversario, perché spinge il suo re verso una casa più sicura e sposta il tuo pezzo lontano da dove serviva.
Nell'esercizio della donna, per esempio, il bianco ha altri modi per dare fastidio al re nero, ma uno solo chiude la partita. Prima di dare scacco, controlla se da qualche parte c'è quello definitivo.
Come allenarsi
I matti in 1 funzionano a piccole dosi. Uno o due al giorno bastano, a patto di risolverli a mente, senza muovere i pezzi finché non sei sicuro. Con il tempo gli schemi si ripetono: il corridoio, la donna sostenuta, il difensore inchiodato. L'inchiodatura, tra l'altro, è una delle tattiche fondamentali degli scacchi. A quel punto smetti di cercare la mossa e cominci a riconoscerla.
Quando ti vengono facili, passa al matto in 2, dove alla tua mossa si aggiunge la risposta dell'avversario. Nel Calendario degli Scacchi i puzzle sono uno dei sei tipi di pagina, e tra questi ci sono parecchi matti in 1: un foglio, una posizione, e un QR code con aiuti e soluzione se resti bloccato.