Tattica, problemi e finali: la guida per allenarsi
La tattica è la parte degli scacchi fatta di colpi concreti: una mossa che attacca due pezzi, un sacrificio che apre la strada al matto, un pedone che arriva in fondo prima che il re avversario lo fermi. È anche la parte che si allena meglio da soli, un problema alla volta.
I temi di base hanno un nome, e conoscerlo aiuta a riconoscerli. La forchetta attacca due pezzi con una mossa sola. L'inchiodatura blocca un pezzo davanti a uno più importante. L'infilata è il contrario: il pezzo più importante sta davanti, si sposta, e quello dietro cade. L'attacco di scoperta libera la linea di un pezzo che stava fermo. Quasi tutte le combinazioni sono fatte di questi mattoni, uno dopo l'altro.
I problemi di matto, in 1, in 2 o in 3 mosse, allenano il calcolo. Il metodo è sempre lo stesso: guardare dove può andare il re avversario, provare prima gli scacchi e controllare ogni risposta prima di toccare un pezzo. Quando la mossa giusta sembra un errore, di solito è un sacrificio.
I finali sono la parte meno amata, e quella in cui si buttano più partite già vinte. Pochi pezzi sulla scacchiera, ma ogni tempo conta: basta un attimo di distrazione per regalare uno stallo, e certe posizioni di re e pedone si vincono solo conoscendo l'opposizione e la regola del quadrato.
Il percorso qui sotto parte dalle tattiche di base, passa ai matti in ordine di lunghezza e arriva ai problemi misti e ai finali. Fanne pochi ma spesso: un problema al giorno, risolto a mente, vale più di venti la domenica.
Il percorso di lettura
Le tattiche di base
- Tattiche di scacchi per principianti: le quattro da conoscere
Forchetta, inchiodatura, infilata e attacco di scoperta: cosa sono, come si riconoscono e un esempio da rigiocare mossa per mossa per ognuna.
Problemi di matto
- Matto in 2 mosse: come si trova, con 4 esempi da risolvere
Cosa vuol dire matto in 2, come si cerca la mossa giusta e quattro posizioni vere da risolvere direttamente sulla scacchiera.
- Scacco matto in 3 mosse: come si calcola, con 3 posizioni
Nel matto in 3 la prima mossa è quasi sempre un sacrificio. Come si calcola una sequenza forzata e tre posizioni vere da risolvere sulla scacchiera.
Combinazioni ed esercizi
- Problemi di scacchi con soluzione: 5 posizioni da risolvere
Cinque problemi di scacchi da risolvere sulla scacchiera: tre combinazioni e due finali, con la soluzione spiegata mossa per mossa.
Domande frequenti
Quanti problemi di scacchi conviene fare al giorno?
Pochi, ma tutti i giorni. Uno o due risolti con calma, senza muovere i pezzi finché non hai visto tutta la sequenza, servono più di una lunga sessione una volta al mese.
Che differenza c'è tra matto in 2 e matto in 3?
Nel matto in 2 muovi due volte e l'avversario risponde una; nel matto in 3 muovi tre volte e lui risponde due. Le semimosse da calcolare passano da tre a cinque.
Da quale tattica conviene cominciare?
Dalla forchetta, cioè l'attacco doppio. La fa soprattutto il cavallo, ma può farla qualsiasi pezzo, anche un pedone. Subito dopo vengono inchiodatura e infilata.