Le regole degli scacchi, dalla scacchiera allo scacco matto
Le regole degli scacchi stanno in poche righe, ma i dettagli fanno discutere anche chi gioca da anni. Questa guida mette in fila gli articoli del blog nell'ordine in cui conviene leggerli: prima la scacchiera, poi i pezzi, poi le mosse speciali e infine come finisce una partita.
Il punto di partenza è sempre lo stesso. La scacchiera ha 64 case e va girata in modo che ognuno abbia una casa chiara nell'angolo in basso a destra. Ogni giocatore ha sedici pezzi: un re, una donna, due torri, due alfieri, due cavalli e otto pedoni. Muove per primo il bianco, poi si alterna, una mossa a testa.
Le mosse speciali sono tre e vanno imparate presto, perché sono quelle che fanno nascere più discussioni al tavolo: l'arrocco, la presa en passant e la promozione del pedone. L'arrocco si fa una volta sola per partita e solo se sono rispettate cinque condizioni. L'en passant vale solo tra pedoni e solo subito dopo la spinta di due case. La promozione trasforma il pedone che arriva in fondo in un altro pezzo, quasi sempre la donna.
L'obiettivo è dare scacco matto: attaccare il re avversario in modo che non abbia nessuna mossa per salvarsi. Se invece il giocatore che deve muovere non è sotto scacco e non ha mosse legali, è stallo, e la partita finisce pari. Ci sono anche altri modi di pareggiare, come la triplice ripetizione della posizione e la regola delle cinquanta mosse.
Un consiglio pratico: leggi un articolo, poi prova la regola su una scacchiera vera. Con un pezzo in mano si ricorda molto meglio.
Il percorso di lettura
La scacchiera e i pezzi
- Come si dispone la scacchiera: posizione iniziale dei pezzi
Casa bianca in basso a destra, torri negli angoli, donna sul suo colore. La posizione iniziale degli scacchi casa per casa, con gli errori più comuni.
- Come si muovono i pezzi degli scacchi: guida pezzo per pezzo
Re, donna, torre, alfiere, cavallo e pedone: come si muove ognuno, come cattura e le poche regole che valgono per tutti, con un esempio per pezzo.
- Come si muove il cavallo negli scacchi
Il cavallo si muove a L ed è l'unico pezzo che salta gli altri. Come contare le case, perché al bordo vale meno e come funziona la forchetta.
- Come si muove la torre negli scacchi
La torre va dritta in riga e in colonna, quante case vuole. Perché parte lenta, cosa sono le colonne aperte, le torri collegate e la settima traversa.
- Come si muove l'alfiere negli scacchi
L'alfiere va in diagonale e resta sempre sullo stesso colore. Cos'è l'alfiere buono e quello cattivo, la coppia degli alfieri e gli alfieri di colore contrario.
- Come si muove la donna negli scacchi (la regina)
La donna si muove come torre e alfiere insieme: in riga, in colonna e in diagonale. Perché non va portata fuori presto e con chi lavora meglio.
- Come si muove il pedone negli scacchi: le regole complete
Il pedone avanza di una casa, di due alla prima mossa, e cattura in diagonale. Le regole complete, en passant e promozione, e i pedoni passati, isolati e doppiati.
Le mosse speciali
- Arrocco corto e arrocco lungo: come si fa e quando non si può
L'arrocco è l'unica mossa in cui si spostano due pezzi insieme. Ecco come si esegue, le condizioni da rispettare e perché conviene farlo presto.
- En passant: la presa al varco spiegata semplice
L'en passant, o presa al varco, è la regola che sorprende chi ha appena imparato. Ecco quando si può fare, con un esempio da rivedere sulla scacchiera.
- Promozione del pedone: cosa succede quando arriva in fondo
Il pedone che arriva in fondo diventa donna, torre, alfiere o cavallo, anche se il pezzo non è stato catturato. Le regole FIDE e quando conviene la sottopromozione.
Come finisce una partita
- Scacco e scacco matto: che differenza c'è
Lo scacco è un attacco al re, lo scacco matto un attacco senza via d'uscita. I tre modi per parare uno scacco, lo scacco doppio, quello di scoperta e il perpetuo.
- Stallo e patta: che differenza c'è
Lo stallo è uno dei modi in cui una partita finisce patta, non l'unico. Ecco quando scatta, con un esempio sulla scacchiera, e gli altri casi di patta.
Al tavolo da torneo
- Pezzo toccato, pezzo mosso: la regola e le sue eccezioni
Se tocchi un tuo pezzo lo devi muovere, se tocchi un pezzo avversario lo devi catturare. Cosa dice il regolamento FIDE, come si aggiusta un pezzo e i casi dubbi.
- Notazione degli scacchi: come si scrivono le mosse
La notazione algebrica spiegata da zero: coordinate, lettere dei pezzi in italiano e in inglese, catture, arrocco, promozione, scacco e matto.
- Orologio da scacchi: come funziona e come si usa
Due quadranti, uno solo in moto: come si usa l'orologio da scacchi, cosa sono tempo e incremento e cosa succede quando cade la bandierina.
- Blitz, rapid e bullet: le cadenze degli scacchi spiegate
Quanti minuti ha una partita blitz, rapid o bullet? Le definizioni FIDE, come conta l'incremento e perché i siti online classificano le partite in modo diverso.
Domande frequenti
Chi muove per primo a scacchi?
Il bianco. Poi si alterna, una mossa a testa. Tra amici di solito si tira a sorte chi prende il bianco; nei tornei i colori li assegna l'abbinamento.
Si può arroccare dopo aver ricevuto uno scacco?
Sì, se nel frattempo il re non si è mosso. Conta solo il presente: non si arrocca mentre si è sotto scacco, né passando o arrivando su una casa attaccata.
Lo stallo è una vittoria?
No. Lo stallo è patta: mezzo punto a testa. Per chi sta vincendo è un incidente da evitare, per chi sta perdendo una risorsa da cercare.