Storia degli scacchi, campioni e partite famose
Gli scacchi hanno più di millecinquecento anni. Il loro antenato, il chaturanga, era già diffuso in India nel VI secolo. Da lì il gioco passò in Persia, nel mondo arabo e poi in Europa, dove tra la fine del Quattrocento e l'inizio del Cinquecento la donna e l'alfiere presero il movimento che hanno oggi. Il gioco che conosci ha quindi circa cinquecento anni, con una storia lunga il triplo alle spalle.
Questa guida la racconta in tre modi. La storia del gioco, con le regole cambiate nei secoli e le leggende da prendere con le pinze. I giocatori, dai maestri italiani del Seicento come Gioachino Greco ai campioni del mondo, a partire da Wilhelm Steinitz nel 1886. E le partite famose che si studiano ancora: l'Immortale di Anderssen del 1851, la partita dell'Opera di Morphy del 1858, la sfida tra Kasparov e il computer Deep Blue nel 1997.
Le partite si possono rigiocare mossa per mossa sulla scacchiera dentro ogni articolo, con le note nei momenti decisivi. Conviene farlo con calma, fermandosi prima delle mosse chiave e provando a indovinarle. Quasi nessuno ci riesce, ed è proprio per questo che sono famose.
Poi c'è la cultura che gira intorno alla scacchiera: le frasi celebri, con l'autore giusto e la fonte, e le storie come quella della serie La regina degli scacchi, con quello che c'è di vero e quello che è inventato. Dove una storia ha più versioni, gli articoli lo dicono.
Il percorso di lettura
La storia del gioco
- Storia degli scacchi: dalle origini in India alle regole di oggi
Dalle origini in India alla Persia, all'Europa, al cambio di regole del Quattrocento. Con la leggenda dei chicchi di grano.
I campioni
- Campioni del mondo di scacchi: l'albo d'oro da Steinitz a oggi
Tutti i campioni del mondo di scacchi con gli anni di regno, da Steinitz a Gukesh, e cosa è successo tra il 1993 e il 2006, quando i titoli erano due.
- I migliori scacchisti italiani: chi sono oggi e chi lo è stato
Chi sono i più forti scacchisti italiani secondo la lista FIDE di ottobre 2026, e i nomi che hanno fatto la storia: Greco, Tatai, Mariotti, Caruana.
Le partite famose
- La partita Immortale: Anderssen contro Kieseritzky, Londra 1851
Un alfiere, due torri e la donna sacrificati, poi il matto con tre pezzi minori. La partita Immortale di Anderssen da rivedere sulla scacchiera.
- La partita dell'Opera: Morphy, Parigi 1858, mossa per mossa
Diciassette mosse, un sacrificio di donna e uno dei matti più famosi di sempre. La partita dell'Opera di Paul Morphy da rivedere sulla scacchiera.
- Kasparov contro Deep Blue: i due match del 1996 e del 1997
Cosa è successo nei due match tra Garry Kasparov e il computer Deep Blue, perché il 1997 ha cambiato tutto e cosa è rimasto aperto dopo la sconfitta.
Scacchi e cultura
- Frasi sugli scacchi: le citazioni celebri, con la fonte
Le frasi sugli scacchi di Tarrasch, Lasker, Franklin, Duchamp e Capablanca, ognuna con il libro da cui viene. E quelle famose attribuite alla persona sbagliata.
- La regina degli scacchi è una storia vera? Cosa è reale nella serie
Beth Harmon esiste? Cosa è inventato e cosa è reale nella serie La regina degli scacchi: il romanzo, le partite, i consulenti, il caso Gaprindashvili.
Domande frequenti
Chi è stato il primo campione del mondo di scacchi?
Wilhelm Steinitz, che nel 1886 vinse il match contro Johannes Zukertort. È considerato il primo campionato del mondo ufficiale.
Qual è la partita di scacchi più famosa?
Sceglierne una è difficile. Le più citate sono l'Immortale, Anderssen contro Kieseritzky a Londra nel 1851, e la partita dell'Opera, Morphy contro il Duca di Brunswick e il Conte Isouard a Parigi nel 1858.
Dove sono nati gli scacchi?
In India, dove già nel VI secolo si giocava al chaturanga, l'antenato degli scacchi. Il luogo e la data esatti sono incerti e gli storici non sono d'accordo.