Vai al contenuto
Spedizione in 1-2 giorni, gratuita da 39€ di spesa 🚚
Calendario degli Scacchi
Regole

Come si muove il pedone negli scacchi: le regole complete

Pubblicato il · Aggiornato il · 4 minuti di lettura

Il pedone avanza di una casa, sempre in avanti e mai indietro. Alla sua prima mossa può avanzare di due case, se entrambe sono libere. Cattura in un modo diverso da come si muove: in diagonale, una casa avanti a destra o a sinistra. È il pezzo più debole e anche quello con più eccezioni, quindi conviene metterle in fila.

Le regole, una per una

  • Avanza di una casa, dritto nella sua colonna, solo se la casa davanti è vuota.
  • Alla prima mossa può avanzare di due. Vale per ogni pedone, non solo per il primo che muovi, purché sia ancora nella sua casa di partenza e le due case davanti siano libere. Non è obbligatorio: puoi sempre farne una sola.
  • Cattura in diagonale, sulla casa avanti a destra o avanti a sinistra. Mai in avanti, mai di lato, mai all'indietro.
  • Se ha un pezzo davanti è bloccato, qualsiasi pezzo, tuo o avversario. Non può prenderlo né scavalcarlo.
  • Non torna mai indietro. Ogni mossa di pedone è definitiva, ed è per questo che vanno mosse con un po' di attenzione.

All'inizio della partita i pedoni bianchi stanno tutti sulla seconda traversa e quelli neri sulla settima, otto per parte, come vedi nella guida su come si dispone la scacchiera. Nella notazione il pedone non ha una lettera: si scrive solo la casa di arrivo, per esempio e4. Quando cattura si scrive la colonna di partenza, come in exd5.

Il dubbio più comune: il pedone bloccato

Chi inizia prova spesso a prendere il pezzo che il pedone ha davanti. Non si può. Due pedoni che si fronteggiano sulla stessa colonna, per esempio un bianco in e4 e un nero in e5, restano fermi tutti e due finché qualcuno non sposta qualcosa. Il pedone guarda avanti ma colpisce in obliquo.

La conseguenza utile è che un pedone difende le due case in diagonale davanti a sé. Un pedone bianco in d4 controlla c5 ed e5: un pezzo nero che ci arriva può essere preso. È per questo che i pedoni al centro tolgono spazio all'avversario.

Le due regole speciali

La prima è la presa en passant. Se un pedone avversario avanza di due case e finisce accanto al tuo, lo puoi catturare come se avesse fatto un passo solo. Vale solo subito, alla mossa successiva. È arrivata in Europa nel Quattrocento insieme al doppio passo, e serve a impedire che un pedone, avanzando di due, sfugga al controllo di quello avversario.

La seconda è la promozione. Quando il pedone arriva sull'ultima traversa, nella stessa mossa diventa una donna, una torre, un alfiere o un cavallo dello stesso colore. Non può restare pedone e non può diventare re. È il momento in cui il pezzo più debole diventa il più forte.

Pedoni passati, isolati e doppiati

Quando si parla di struttura pedonale si usano tre parole che conviene conoscere.

  • Pedone passato: davanti a lui, nella sua colonna e in quelle accanto, non ci sono pedoni avversari che possano fermarlo o catturarlo. Ha la strada libera verso la promozione, ed è un vantaggio che pesa soprattutto nei finali.
  • Pedone isolato: nelle colonne accanto non ci sono pedoni del suo colore. Nessun pedone lo può difendere, quindi deve proteggerlo un pezzo.
  • Pedoni doppiati: due pedoni dello stesso colore sulla stessa colonna, dopo una cattura. Quello dietro è bloccato da quello davanti, e di solito è una debolezza.

François-André Philidor, il giocatore più forte del Settecento, scrisse che i pedoni sono l'anima degli scacchi. La frase è tra le citazioni sugli scacchi più note, e il senso è pratico: i pezzi si spostano, i pedoni restano, e decidono dove i pezzi staranno bene.

Anche un pedone può dare scacco

Un pedone dà scacco quando il re avversario si trova su una delle due case in diagonale davanti a lui. Non ci si può mettere in mezzo, perché la casa è vicina: al re resta solo spostarsi o catturarlo. Nel puzzle qui sotto, preso dal Calendario degli Scacchi 2027, è proprio uno scacco di pedone a spingere il re bianco verso la casa sbagliata.

Un pedone che dà scacco

Tocca un pezzo, poi la casa dove vuoi portarlo. Sono posizioni vere, prese dal Calendario degli Scacchi 2027.

Sei il nero. Matto in due mosse.

Foglio del 22 novembre 2027.

Come si allena

Prova una partita in cui, prima di ogni mossa di pedone, ti chiedi quali case smetterà di difendere. Il pedone non torna indietro, e la casa che lascia scoperta resta scoperta per sempre. Gli altri pezzi li trovi nella guida pezzo per pezzo. E se ti piace l'idea di un pedone alla volta, il Calendario degli Scacchi 2027 funziona allo stesso modo: un foglio al giorno.

Fonti

Continua a leggere

Spedizione rapida e pagamenti sicuri

L'unica sorpresa sarà la tua espressione quando arriverà il pacco. Ogni pagamento è protetto e scegli tu il metodo che preferisci.

American ExpressApple PayGoogle PayMastercardPayPalVisaMyBankDiscover
Spediamo in 1-2
giorni lavorativi conAmazon Shipping

Iscriviti alla newsletter per il -10% di benvenuto

Il 10% di sconto vale su tutti i prodotti, anche su quelli degli scacchi.

Io ti avviso. Se poi ti perdi le offerte e gli sconti, son fatti tuoi.

Ok, mi iscrivo
365 fogli a tema scacchi. Tocca a te. Fai la tua mossa